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WCAG 3.2.2: All’Inserimento
WCAG 3.2.2 On Input richiede che la modifica dell’impostazione di qualsiasi componente dell’interfaccia utente non provochi automaticamente un cambiamento di contesto, a meno che l’utente non sia stato informato in anticipo di tale comportamento. Questo protegge gli utenti da cambiamenti di pagina disorientanti e inattesi attivati dalle interazioni con i moduli.
WCAG 3.3.1: Identificazione degli errori
WCAG 3.3.1 richiede che, quando un errore di input viene rilevato automaticamente, l’elemento in errore sia identificato e l’errore venga descritto all’utente in forma testuale. Questo garantisce che le persone con disabilità possano riconoscere, comprendere e correggere gli errori quando compilano i moduli.
WCAG 3.3.2: Etichette o istruzioni
WCAG 3.3.2 richiede che vengano forniti etichette o istruzioni quando i contenuti richiedono l’inserimento di dati da parte dell’utente, garantendo che tutte le persone — indipendentemente dalle loro capacità — possano capire cosa ci si aspetta da loro prima di inviare i dati di un modulo. Non etichettare i campi di un modulo è uno degli ostacoli all’accessibilità più comuni e significativi sul web.
WCAG 3.3.7: Inserimento ridondante
WCAG 3.3.7 richiede che le informazioni già fornite dagli utenti in un processo a più fasi siano o compilate automaticamente o rese disponibili per la selezione, in modo che gli utenti non debbano mai inserire gli stessi dati due volte. Questo previene frustrazione ed errori per gli utenti con disabilità cognitive, motorie o di altro tipo.
WCAG 1.3.5: Identificare lo scopo dell’input
WCAG 1.3.5 richiede che lo scopo di ogni campo di input che raccoglie informazioni personali possa essere determinato in modo programmato, consentendo ai browser e alle tecnologie assistive di compilare automaticamente, etichettare o adattare i campi in modo automatico. Ciò è essenziale per le persone con disabilità cognitive e menomazioni motorie che traggono beneficio da una riduzione dell’input manuale.
WCAG 3.3.3: Suggerimento di errore
WCAG 3.3.3 richiede che, quando un errore di input viene rilevato automaticamente, il sistema fornisca una descrizione testuale che suggerisca come l’utente può correggere l’errore, a meno che farlo non comprometta la sicurezza o lo scopo. Questo criterio è essenziale per le persone con disabilità cognitive, per gli utenti di screen reader e per chiunque abbia difficoltà a comprendere indicazioni di errore vaghe o assenti.
WCAG 3.3.4: Prevenzione degli errori (legali, finanziari, dati)
WCAG 3.3.4 richiede che gli invii sul web che comportano impegni legali, transazioni finanziarie o dati sensibili possano essere verificati, corretti o annullati prima della finalizzazione. Questo protegge tutti gli utenti — in particolare quelli con disabilità cognitive e motorie — da errori irreversibili e ad alto rischio.
WCAG 3.3.6: Prevenzione degli errori (tutti)
WCAG 3.3.6 richiede che, per qualsiasi pagina web che richieda l’inserimento di dati da parte dell’utente, l’invio sia reversibile, controllato per individuare errori con indicazioni per la correzione, oppure confermabile prima dell’invio finale. Questo criterio di livello AAA estende il 3.3.4 a tutti i moduli—non solo a quelli legali o finanziari—proteggendo gli utenti da errori irreversibili in ogni interazione.
