Wcag 2 2 A
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WCAG 1.1.1: Contenuto non testuale
WCAG 1.1.1 richiede che tutti i contenuti non testuali — immagini, icone, controlli e contenuti multimediali — abbiano un’alternativa testuale che trasmetta lo stesso scopo o le stesse informazioni, consentendo agli utenti che non possono percepire i contenuti visivi di accedervi tramite tecnologie assistive come gli screen reader.
WCAG 1.2.1: Solo audio e solo video (pre-registrato)
WCAG 1.2.1 richiede che i contenuti preregistrati solo audio e solo video abbiano un’alternativa testuale o multimediale, in modo che gli utenti che non possono sentire o vedere i media possano comunque accedere alle informazioni. Questo è un requisito di Livello A, il che significa che rappresenta la soglia minima per la conformità all’accessibilità web.
WCAG 1.2.2: Sottotitoli (pre-registrati)
WCAG 1.2.2 richiede che tutti i contenuti audio preregistrati nei media sincronizzati (video con audio) includano sottotitoli accurati. Questo garantisce che le persone sorde e con problemi di udito possano accedere ai dialoghi parlati, agli effetti sonori e ad altre informazioni audio significative.
WCAG 1.2.3: Descrizione audio o alternativa ai media (pre-registrati)
WCAG 1.2.3 richiede che i contenuti multimediali preregistrati sincronizzati (video con audio) forniscano o una descrizione audio del contenuto visivo o un’alternativa testuale completa, garantendo che le persone cieche o con ipovisione possano accedere alle informazioni trasmesse visivamente.
WCAG 1.3.1: Informazioni e relazioni
WCAG 1.3.1 richiede che le informazioni, la struttura e le relazioni trasmesse attraverso la presentazione visiva possano anche essere determinate in modo programmatico o siano disponibili in forma testuale, garantendo che gli utenti delle tecnologie assistive ricevano lo stesso contesto strutturale degli utenti vedenti.
WCAG 1.3.2: Sequenza significativa
WCAG 1.3.2 richiede che, quando l’ordine dei contenuti influisce sul loro significato, tale sequenza sia determinabile in modo programmato, così che le tecnologie assistive possano presentarla correttamente. Il mancato rispetto di questo criterio fa sì che gli utenti di screen reader e altri utenti di tecnologie assistive ricevano i contenuti in un ordine confuso o privo di significato.
WCAG 1.3.3: Caratteristiche sensoriali
WCAG 1.3.3 richiede che le istruzioni per l’uso dei contenuti non si basino esclusivamente su caratteristiche sensoriali come forma, colore, dimensione, posizione visiva, orientamento o suono. Questo garantisce che gli utenti che non possono percepire tali segnali sensoriali — a causa di cecità, daltonismo, sordità o altre disabilità — possano comunque comprendere e utilizzare tutte le funzionalità.
WCAG 1.4.1: Uso del colore
WCAG 1.4.1 richiede che il colore non sia mai l’unico mezzo per trasmettere informazioni, indicare un’azione, sollecitare una risposta o distinguere un elemento visivo. Questo criterio garantisce che gli utenti che non possono percepire le differenze di colore, incluse le persone con daltonismo o ipovisione, possano comunque accedere a tutti i contenuti e alle funzionalità.
WCAG 1.4.2: Controllo dell'audio
WCAG 1.4.2 richiede che qualsiasi audio che si avvia automaticamente e dura più di tre secondi offra agli utenti un meccanismo per metterlo in pausa, interromperlo o controllarne il volume in modo indipendente dal volume di sistema. Questo impedisce all’audio di interferire con l’output del lettore di schermo e protegge gli utenti da suoni imprevisti e disorientanti.
WCAG 2.1.1: Tastiera
WCAG 2.1.1 richiede che tutte le funzionalità disponibili tramite mouse o puntatore siano ugualmente utilizzabili tramite la sola tastiera, senza che sia richiesto un tempo specifico per la pressione dei tasti. Questo criterio è fondamentale per le persone che non possono usare il mouse, garantendo loro la possibilità di navigare, interagire e completare attività su qualsiasi sito web o applicazione.
WCAG 2.1.2: Nessuna trappola da tastiera
WCAG 2.1.2 richiede che gli utenti della tastiera non rimangano mai intrappolati all’interno di un componente: se il focus può essere spostato in un elemento dell’interfaccia utente usando la tastiera, deve essere anche possibile spostare il focus altrove usando solo la tastiera. Questo criterio è essenziale per gli utenti che si affidano esclusivamente alla navigazione tramite tastiera, incluse le persone con disabilità motorie e gli utenti di screen reader.
WCAG 2.1.4: Scorciatoie da tastiera basate sui caratteri
WCAG 2.1.4 richiede che qualsiasi scorciatoia da tastiera implementata usando solo un singolo tasto carattere (lettera, numero, punteggiatura o simbolo) possa essere disattivata, rimappata o attivata solo quando ha il focus — prevenendo attivazioni accidentali che danneggiano gli utenti che si affidano all’input vocale o che hanno disabilità motorie.
WCAG 2.2.1: Tempo regolabile
WCAG 2.2.1 richiede che qualsiasi limite di tempo impostato dal contenuto possa essere disattivato, regolato o esteso dall’utente, garantendo che le persone che hanno bisogno di più tempo per interagire con i contenuti web non vengano escluse. Questo criterio di Livello A è essenziale per le persone con disabilità motorie, cognitive e visive.
WCAG 2.2.2: Pausa, Interrompi, Nascondi
WCAG 2.2.2 richiede che i contenuti in movimento, lampeggianti, a scorrimento o con aggiornamento automatico possano essere messi in pausa, fermati o nascosti dagli utenti. Questo protegge le persone con disabilità cognitive, disturbi vestibolari e condizioni legate all’attenzione da contenuti che non possono controllare.
WCAG 2.3.1: Tre lampeggi o al di sotto della soglia
WCAG 2.3.1 richiede che i contenuti web non contengano elementi che lampeggiano più di tre volte al secondo, a meno che il lampeggio sia al di sotto delle soglie generali o delle soglie per i lampeggi rossi. Questo criterio è fondamentale per prevenire crisi epilettiche e reazioni fisiche negli utenti con epilessia fotosensibile o condizioni neurologiche simili.
WCAG 2.4.1: Saltare i blocchi
WCAG 2.4.1 richiede che le pagine web forniscano un meccanismo per saltare i blocchi di contenuto ripetuti, come i menu di navigazione, in modo che le persone che usano la tastiera e le tecnologie assistive possano raggiungere il contenuto principale senza dover scorrere con il tasto Tab ogni singolo link. Questo è un requisito di Livello A, il che significa che rappresenta la base per una navigazione da tastiera accessibile.
WCAG 2.4.2: Pagina intitolata
WCAG 2.4.2 richiede che ogni pagina web abbia un titolo descrittivo e significativo che ne identifichi l’argomento o lo scopo. Questo garantisce che gli utenti — in particolare coloro che si affidano ai lettori di schermo o che gestiscono più schede — possano orientarsi rapidamente e navigare in modo efficiente.
WCAG 2.4.3: Ordine di messa a fuoco
WCAG 2.4.3 richiede che, se una pagina web può essere navigata in modo sequenziale e le sequenze di navigazione influiscono sul significato o sul funzionamento, i componenti focalizzabili ricevano il focus in un ordine che preservi significato e operatività. Questo criterio è essenziale per le persone che usano la tastiera e le tecnologie assistive e che si affidano a una sequenza di focus logica e prevedibile per comprendere e interagire con i contenuti.
WCAG 2.4.4: Scopo del collegamento (nel contesto)
WCAG 2.4.4 richiede che lo scopo di ogni link possa essere determinato dal solo testo del link oppure dal testo del link insieme al suo contesto circostante. Questo garantisce che le persone che usano screen reader, le persone che usano solo la tastiera e le persone con disabilità cognitive possano capire dove porta un link senza doverlo seguire.
WCAG 2.5.1: Gesti del puntatore
WCAG 2.5.1 richiede che tutte le funzionalità che utilizzano gesti multipunto o basati su percorsi (come il pizzicare per ingrandire o lo swipe) possano essere azionate anche con un singolo puntatore senza un gesto basato su percorsi, a meno che il gesto non sia essenziale. Questo protegge gli utenti con disabilità motorie che non possono eseguire in modo affidabile gesti tattili complessi.
WCAG 2.5.2: Annullamento del puntatore
WCAG 2.5.2 richiede che le funzionalità attivate da un singolo puntatore (mouse, touch o stilo) possano essere annullate o invertite, prevenendo attivazioni accidentali. Questo protegge le persone con disabilità motorie che potrebbero toccare o fare clic involontariamente.
WCAG 2.5.4: Attivazione tramite movimento
WCAG 2.5.4 richiede che qualsiasi funzionalità attivata dal movimento del dispositivo o dell’utente (come scuotimento o inclinazione) sia anche utilizzabile tramite i consueti componenti dell’interfaccia utente, e che gli utenti possano disabilitare l’attivazione tramite movimento per evitare attivazioni accidentali.
WCAG 3.1.1: Lingua della pagina
WCAG 3.1.1 richiede che la lingua umana predefinita di ogni pagina web possa essere determinata in modo programmato, principalmente impostando un attributo lang valido sull’elemento HTML. Questo permette alle tecnologie assistive come gli screen reader di pronunciare correttamente i contenuti e aiuta le persone con disabilità cognitive e legate al linguaggio a comprendere la pagina.
WCAG 3.2.1: Al focus
WCAG 3.2.1 On Focus richiede che quando qualsiasi componente dell’interfaccia utente riceve il focus da tastiera, non debba provocare un cambiamento di contesto inatteso. Questo protegge gli utenti della tastiera e delle tecnologie assistive da comportamenti disorientanti e imprevedibili che possono rendere una pagina impossibile da navigare in modo efficace.
WCAG 3.2.2: All’Inserimento
WCAG 3.2.2 On Input richiede che la modifica dell’impostazione di qualsiasi componente dell’interfaccia utente non provochi automaticamente un cambiamento di contesto, a meno che l’utente non sia stato informato in anticipo di tale comportamento. Questo protegge gli utenti da cambiamenti di pagina disorientanti e inattesi attivati dalle interazioni con i moduli.
WCAG 3.3.1: Identificazione degli errori
WCAG 3.3.1 richiede che, quando un errore di input viene rilevato automaticamente, l’elemento in errore sia identificato e l’errore venga descritto all’utente in forma testuale. Questo garantisce che le persone con disabilità possano riconoscere, comprendere e correggere gli errori quando compilano i moduli.
WCAG 3.3.2: Etichette o istruzioni
WCAG 3.3.2 richiede che vengano forniti etichette o istruzioni quando i contenuti richiedono l’inserimento di dati da parte dell’utente, garantendo che tutte le persone — indipendentemente dalle loro capacità — possano capire cosa ci si aspetta da loro prima di inviare i dati di un modulo. Non etichettare i campi di un modulo è uno degli ostacoli all’accessibilità più comuni e significativi sul web.
WCAG 3.3.7: Inserimento ridondante
WCAG 3.3.7 richiede che le informazioni già fornite dagli utenti in un processo a più fasi siano o compilate automaticamente o rese disponibili per la selezione, in modo che gli utenti non debbano mai inserire gli stessi dati due volte. Questo previene frustrazione ed errori per gli utenti con disabilità cognitive, motorie o di altro tipo.
WCAG 4.1.2: Nome, Ruolo, Valore
WCAG 4.1.2 richiede che tutti i componenti dell’interfaccia utente abbiano un nome e un ruolo determinabili a livello di programmazione e che stati, proprietà e valori possano essere sia letti sia impostati dalle tecnologie assistive. Questo garantisce che gli screen reader e altri strumenti possano identificare, descrivere e interagire correttamente con ogni elemento della pagina.
WCAG 4.1.1: Analisi sintattica (Deprecato in WCAG 2.2)
WCAG 4.1.1 Parsing richiede che i contenuti web siano privi di errori HTML/XML gravi, come ad esempio ID duplicati, che potrebbero indurre le tecnologie assistive a interpretare in modo errato la pagina o a non riuscire a elaborarla. Sebbene sia deprecato in WCAG 2.2, le regole sottostanti di axe-core restano attive e le violazioni indicano comunque un reale rischio per l’accessibilità.
